V-oliamoci bene, il “non-evento” a cui tutti vogliono andare!

Alcuni elementi della "squadra del cuore"

Alcuni elementi della “squadra del cuore”

Prendete un gruppo di persone del settore “enobirrogastronomico”, mescolate insieme, aggiungete numerosi eventi durante i quali sono nate delle belle empatie, amalgamate il tutto e verrà fuori la ricetta perfetta per la squadra del cuore!

Ormai da tre anni partecipo a eventi che ruotano attorno al mondo del cibo durante i quali ho conosciuto numerose persone con cui ho instaurato bellissimi rapporti.

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Sebastiano Salafia, per gli amici Mr. Olio, è uno di questi… Sebastiano, oltre a essere diventato per me un caro amico, è figlio dei Frantoi Cutrera di Chiaramonte Gulfi… due anni fa ha pensato bene di invitare questo “eno-birra-olio-gastro-gruppo”, a raccogliere le olive da lui, con annessa visita al frantoio, con l’obiettivo di produrlo insieme a loro, per capire cosa c’è dietro e dentro una bottiglia, e successivo pranzo alla Locanda Gulfi, preparato dalle sapienti mani dagli chef Floridia e Alfano, che allora lavoravano lì.

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Appena si è sparsa un po’ la voce, si sono aggiunte altre persone e il numero dei partecipanti è aumentato fino a circa 40, venne fuori una bellissima giornata, battezzata, “V-oliamoci bene”, proprio per l’affetto nato fra tutti noi e che con gli anni continua a crescere.

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L’anno scorso Mr. Olio ha deciso di cambiare un po’ la formula, anziché spostarci per il pranzo, ha pensato bene di organizzare una vera e propria grigliata sotto gli alberi di ulivo, per fare questo ha coinvolto Massimo Castro, per chi ancora non lo conoscesse, il titolare della macelleria “Il Chiaramontano” di Chiaramonte Gulfi, specialista in salumi e carni di asino e di bufala, che assieme ad altri produttori di formaggi e di cioccolato di Modica sfamò circa 60 persone e pure questa volta la giornata andò molto bene.

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L’estate scorsa ho trascorso un po’ di giorni ospite da Sebastiano e tra un pancake e il pesto di pomodorini e finocchietto selvatico mi ha chiesto se volevo aiutarlo nell’organizzazione della raccolta delle olive di quest’anno, ormai deciso a farlo diventare un appuntamento fisso. Naturalmente ho accettato.

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I mesi sono trascorsi e le olive non si sono fatte attendere, anzi quest’anno, a causa dell’eccessivo caldo durante il periodo autunnale, si sono maturate troppo in fretta.

E, nonostante i nostri numerosi impegni, puntuali come due orologi svizzeri, abbiamo iniziato a organizzare la terza edizione di “V-oliamoci bene”.

Dopo aver stabilito la data (abbiamo faticato un po’ per trovare quella ideale per tutti, ma alla fine ci siamo riusciti), abbiamo iniziato a contattare l’“eno-birra-olio-gastro-gruppo” e altri, che nel frattempo abbiamo avuto modo di conoscere strada facendo.

Dato che “squadra che vince non si cambia”, abbiamo coinvolto Massimo Castro, per ripetere la grigliata sotto gli alberi, che tanto successo aveva avuto l’anno scorso e altri produttori per accrescere il nostro gruppo, decidendo però fin dall’inizio di essere al massimo in 60…

Quasi tutti quelli che abbiamo invitato hanno accettato dicendo che avrebbero portato i loro prodotti.

Pur non trattandosi di un evento, in tanti hanno chiesto di partecipare e il padrone di casa è stato ben contento di accettare… già un paio di giorni prima eravamo circa 130!

Il giorno della raccolta è arrivato. Generalmente i miei compagni di viaggio sono Angelo e Melania Manna che questa volta erano in compagnia non solo della loro mamma ma anche di mia sorella Enza. Io invece ho deciso di affrontare il lungo viaggio con i miei amici ennesi, l’uomo degli arancini con ricotta fresca e piacentino ennese, Rosario Umbriaco, di cui già vi ho parlato, suo figlio Giulio, Luigi Mascaro, proprietario e chef del ristorante La Trinacria di Enna, di cui presto vi parlerò, e Angelo Sarda Web&Grafic Designer, che farà presto parlare di se…

Alle 8,30 tutti in macchina alla volta di Chiaramonte, nell’auto aleggiava un profumo di ricotta allo zafferano, che i ragazzi avevano preso direttamente da un caseificio per portarla alla scampagnata. Il viaggio è andato bene finché il “tom tom” che è in me ha deciso di mettersi in moto e indicare ai miei simpatici compagni di viaggio la via opposta alla nostra meta…

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Dopo aver percorso un po’ di chilometri, i malcapitati hanno iniziato ad avere il sospetto di aver sbagliato direzione, soprattutto quando la strada davanti a noi ha iniziato a diventare sempre più stretta… però piuttosto che farsi prendere dallo sconforto, i ragazzi hanno pensato bene di scendere e fare alcune foto sotto una quercia… per nostra fortuna è passato un buon uomo che ci ha indicato la giusta via, ma noi, non contenti abbiamo deciso di non seguirla, e ci siamo persi di nuovo!

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Rosario, stanco e affamato, andando contro la legge seguita da tutti gli uomini: “mai chiedere informazioni”, ha deciso di tornare indietro e fermarsi nei pressi di un mercato ortofrutticolo che per nostra fortuna era aperto, e farsi spiegare la retta via e non seguire più le mie indicazioni… Prima di rimetterci in marcia, per evitare di restare digiuni, abbiamo pensato bene di mangiare parte della ricotta che avevamo con noi.

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Finalmente siamo riusciti a trovare la strada e dopo più di due ore e mezzo siamo arrivati a destinazione!

Sebastiano era lì a fare gli onori di casa, nel frattempo continuavano ad arrivare tutti gli ospiti, dopo aver salutato i presenti e fatto fare un breve tour all’interno del frantoio, ci siamo spostati nel campo degli ulivi.

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All’appello c’erano quasi tutti, Carmelo Floridia con la moglie Deborah e i loro bimbi, Peppe Bonsignore con sua moglia Chiara, Dario Di Liberto con la sua metà Gloria, Andrea Graziano con la moglie Francesca i loro bimbi e i ragazzi del Sale e di Fud, compreso il paninaro, Ricky Licandro, Enrico Russino con i suoi Aromi, Mr. Ciomod Innocenzo Pluchino con Maria Augusta, Luca Modica, Fabio Blanco Paola e Irene Leocata del birrificio Tarì di Modica con i loro bimbi, Bianca Celano con il marito Fabio e il loro bimbo, Gianfranco Truglio con le donne di casa e tanti altri ancora e naturalmente l’immancabile Enzo Raneri. (Lo chef Stefano Alfano non era con noi perché da pochi giorni la sua bella moglie Lorena ha dato alla luce la loro seconda figlia, Brianna).

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Appena siamo arrivati ci siamo trovati tutti di fronte a un bivio: raccogliere le olive o iniziare a mangiare tutto il cibo che nel frattempo la meravigliosa famiglia Cutrera/Salafia aveva messo sui tavoli sotto gli alberi…

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E tutti abbiamo scelto di andare dove ci ha portato il cuore. C’era di tutto, il pane caldo con l’olio, le olive, i formaggi del caseificio Mongibella di Buccheri, le uova sode dell’Azienda Food, custodi dei cibi, di Ragusa, le lenticchie nere, le cicerchie, le fave e le confetture dell’Azienda Agrirape di Leonforte, i vini dell’Azienda Judeka di Caltagirone e dell’Azienda Peter Weigner di Passopisciaro, le birre artgianali Tarì, la nuova linea di prodotti Segreti di Sicilia dei Frantoi Cutrera, il pane del Mastro Fornaio Mignemi di Catania, i liquori CioMod, i prodotti da Forno di Cannata, i cioccolattini di Sabadì, il vino Gulfi, tanto altro ancora e naturalmente l’olio Cutrera.

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Dopo aver continuato a mangiare tutto quello che trovavamo nel nostro cammino, i padroni di casa, dopo aver fatto tutto il possibile per farci stare bene, ci hanno dato il colpo di grazia con i maccheroni a sugo, che i più hanno gradito, come se non avessero toccato cibo, come se non ci fosse stato un domani…

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In tanti si sono prodigati a cuocere sulla griglia gli hamburger e la salsiccia, proponendo diversi tipi di panini, con ogni tipo di condimento. Il tutto molto pesante e piccante!

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A un certo punto, sperando di digerire un po’, ho iniziato a girovagare sotto gli alberi ed è stato bello osservare i volti felici di tutti i presenti, conosciuti e non, e i bambini, che anche quest’anno sono stati gli unici a raccogliere le olive e mi sono sentita veramente fortunata di far parte di questo gruppo che a quanto pare qualcuno chiama “gastrofighetti”, ma che per me sono “GastroAmici” con cui passo del tempo prezioso e a cui V-Olio molto bene!

GRAZIE

 Guarda il video girato il 2 Novembre 2014 durante l’Evento/non Evento

vOliamoci bene // Frantoi Cutrera // 2 Novembre from Moosagete on Vimeo.

2 pensieri su “V-oliamoci bene, il “non-evento” a cui tutti vogliono andare!

  1. Rosario

    Grazie per il meraviglioso viaggio gastro….amici sia all’andata che al ritorno pieno di profumi, sensazioni ,pensieri e sopratutto sorrisi.Grazie ancora Amici

    Rispondi

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