Sul palco del Teatro Garibaldi di Enna va in scena… la cucina siciliana

enangelo

Mi è sempre piaciuto andare a teatro per diversi motivi. Il primo è che mia sorella Enza, fin da piccola ha recitato in diverse commedie e continua a farlo in modo quasi professionale, assieme a suo marito, Angelo Parano, che è un attore nato, conosciuto su un palco… quindi mi è venuto naturale seguirli, ma sempre da spettatrice, solo una volta mi hanno dato una piccola parte, ma da allora non è più successo… credo di aver capito il perché! Un altro motivo è legato ai miei studi classici, tramite i quali è stato quasi fisiologico innamorarsi del teatro, delle tragedie e delle commedie greche e latine, ma anche del teatro più contemporaneo…

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E se a calcare la scena è uno chef… lo spettacolo diventa più interessante! Ciò è accaduto qualche settimana fa al teatro Garibaldi di Enna, con la prima delle tre serate del “Teatro del Gusto”.

Mario Incudine

Si tratta di uno dei format presenti nel cartellone proposto dal cantante ennese Mario Incudine, direttore artistico del teatro Garibaldi dal giugno scorso, realizzato in collaborazione con l’Onav (Organizzazione nazionale assaggiatori di vino) di Enna, durante il quale tre chef, in tre serate diverse, porteranno sulla scena degli show cooking, realizzando i loro piatti, con prodotti a km 0, e spiegandoli contemporaneamente al pubblico.

bianca celano

La prima esibizione è stata quella di Bianca Celano, in passato rappresentante di prodotti per laboratori di analisi, oggi imprenditrice gourmet catanese, padrona di casa di QQucinaQui, un loft che ha aperto assieme al marito Fabio Gulino, nel centro di Catania, dove gli ospiti oltre a cenare possono trascorrere una serata tranquilli all’insegna della buona cucina.

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Sul palco Bianca non è stata da sola, ma in compagnia di alcuni ospiti che durante la preparazione dei piatti hanno chiacchierato di enogastronomia siciliana… l’enologo Gianni Giardina vice presidente nazionale dell’Onav e funzionario dell’Istituto regionale della Vite e del vino, Salvatore Picone, rappresentante dell’ufficio comunicazioni della Cooperativa Muratori Cementisti di Ravenna, e io… in qualità di autrice dell’unico blog enogastronomico della provincia di Enna, cioè questo!

tommi wine

Ricevere questo invito da Tommaso Scavuzzo, il delegato provinciale dell’Onav di Enna, mi ha fatto molto piacere soprattutto perché partecipare a eventi del genere, nella mia provincia è abbastanza raro e inoltre perché Bianca Celano è stata una delle prime persone del “food” che ho conosciuto all’inizio di questa mia grande avventura…

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Appena si sono accese le luci e mi sono ritrovata sul palco mi è sembrato di essere al “Maurizio Costanzo show”, sullo sfondo il pianista Sirio Di Blasi, e da un lato noi ospiti comodamente seduti… per fortuna a condurre non c’era lui (perché non si parlava di casi “umani”), ma la giornalista ennese Pierelisa Rizzo, che con professionalità e simpatia ha condotto tutta la serata, poi a cambiare completamente la scena c’erano una vera e propria cucina e il piano da lavoro allestiti sul palcoscenico, dove Bianca, aiutata da due diligenti allieve dell’Istituto professionale Statale Federico II, Daniela e Alessandra, ha preparato, spiegandoli passo passo, i suoi piatti.

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Spigola croccante su salsa di cicoria selvatica, finocchio brasato e nocciole tostante e filetto di cernia in olio cottura in crosta di olive, su salsa di mandorle di Noto, pomodorini confit e polvere di capperi di Salina, prodotti del nostro mare abbinati con cura ai prodotti d’eccellenza della nostra terra, che quattro fortunati spettatori, estratti a sorte tra i partecipanti, hanno degustato seduti su un tavolo ben apparecchiato allestito proprio sul palco.

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Naturalmente quando è presente il cibo non può non esserci il vino… quello offerto per questa prima puntata del Teatro del gusto è stato il “Seicentoquaranta”, un vino prodotto dalla Cmc di Ravenna, la Cooperativa che guida il consorzio di imprese che sta realizzando il raddoppio della strada statale 640 (da qui il nome del vino), la “strada degli scrittori” che collega Caltanissetta, dove sono nati a Pier Maria Rosso di San Secondo e Calogero Bonavia, ad Agrigento, la città di Luigi Pirandello. Si tratta di un vino realizzato con le uve del territorio, un Nero D’Avola Doc Sicilia “affinato in barrique di rovere francese, dal colore rosso granato intenso, con sentori fruttati di ciliegia”. Il vino è nato per un progetto di solidarietà, infatti, il ricavato delle bottiglie vendute, è devoluto in beneficenza alle associazioni di volontariato del territorio.

Dunque, cibo, vino e chiacchiere sull’enogastronomia siciliana con persone simpatiche e competenti… come si è soliti dire: “era ‘ndo miu!”, cioè mi trovavo nel mio habitat preferito a pochi km da casa!

gaetano_prosperini

Se poi alla mescita del vino c’è il “SuperSommelier”, responsabile per la Sicilia del Centro tecnico nazionale della Fisar di Catania, il mio amico Gaetano Prosperini, in alta uniforme, lo spettacolo diventa ancora più bello!

Le prossime puntate del Teatro del gusto al Garibaldi di Enna saranno il 13 febbraio prossimo con Toni Lo Cono lo chef neo stellato de “I pupi” di Bagheria, e il 4 aprile con Bonetta Dell’Oglio, ambasciatrice della cucina siciliana nel mondo, esperta di grani antichi e di presidi slow food.

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